RIGENERAZIONE URBANA

Negli anni dell'amministrazione Sala, la litigiosità all'interno della coalizione di centrosinistra ha bloccato la stragrande maggioranza dei progetti privati di riqualificazione dei 180 edifici abbandonati o dismessi nell'intero territorio cittadino. 

La vicenda dell'ex-palazzo comunale di via Pirelli, il Pirellino, è emblematica di quanto la demagogia impedisca lo sviluppo della città. Sul finire della consiliatura, c'è stato un aspro scontro istituzionale, anche interno alla maggioranza, per l'applicazione della Legge Regionale per la Rigenerazione Urbana che permette un bonus edificatorio del 20% per il recupero dei palazzi dismessi in caso di realizzazione di spazi a uso pubblico. 

Nel caso specifico si tratta di un centro congressi nel contesto di una serra botanica. Dobbiamo superare la mera contrapposizione tra Enti di colore politico differente con l'obiettivo di rilanciare la nostra città in cui il settore edilizio è sempre stato uno dei più trainanti. 

Le premialità contenute nella Legge Regionale per la Rigenerazione Urbana sono delle leve da sfruttare, anche per riqualificare edifici vetusti costruiti in epoca passata e con tecniche che di certo non rispettavano l'ambiente. 

In un momento storico così difficile gli investimenti privati servono per far ripartire l'intera economia cittadina. Per gli investimenti pubblici, non dimentichiamoci l'importanza del Recovery Plan.


PROPOSTE

- Nuovo stadio. Sono stato il primo consigliere comunale a cogliere l'importanza di un investimento privato da 1 miliardo e 200 milioni. Lo è ancora di più oggi per l'opportunità di creare migliaia di posti di lavoro nella fase di edificazione e, una volta ultimate le opere, per consegnare alla città un nuovo centro attrattivo (come CityLife e Porta Nuova) in grado di accogliere ogni giorno migliaia di visitatori. Coinvolgere i residenti dei quartieri coinvolti dal nuovo stadio per collocare servizi pubblici ritenuti necessari perché mancanti nei paraggi. Nella visione d'insieme - con il progetto residenziale che verrà realizzato all'ex-Trotto, le terme alla ex-scuderie de Montel, la riqualificazione del Lido e il nuovo impianto del PalaLido (Allianz Cloud) pienamente operativo - il nuovo stadio e le opere urbanistiche connesse aggiungeranno nuovo valore a tutto l'Ovest Milano. Gli oneri di urbanizzazione (circa 80 milioni di euro) serviranno per riqualificare gli edifici pubblici (residenziali e comunali), le piazze e le strade del quartiere di San Siro;

- San Vittore. Il carcere ubicato nel centro della città non ha più senso di esistere. Anche per rispondere alla CE che chiede all'Italia di rivedere tutto il sistema carcerario, una nuova casa circondariale deve essere costruita con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in un quartiere periferico. Dopo aver abbattuto le mura perimetrali di San Vittore la struttura, vincolata dalla Sovrintendenza, sarà destinata a una nuova funzione per creare, ad esempio, luoghi d'incontro per i milanesi;

- Città Studi. Desta forte preoccupazione tra residenti e commercianti il futuro dell'Istituto dei tumori e dell'ospedale Besta, unitamente alle strutture universitarie che in futuro potrebbero essere spostate a MIND. Ritengo che invece potrà essere un'opportunità per creare qualcosa che a Milano non esiste: un grande parco museo immerso nel verde, con residenze atelier per artisti emergenti da ospitare gratuitamente nella nostra città in cambio della realizzazione di un'opera da regalare ai milanesi e alla città di Milano. Così facendo si attuerebbero diversi punti: la trasformazione di alcuni edifici storici, la depavimentazione di aree edificate a favore di verde urbano in una zona dove è carente, opportunità per residenti e commercianti, nuovo turismo per visitare qualcosa di assolutamente originale;

- Bicocca. Sul modello di quanto avvenuto in altri quartieri della città (Bovisa ed ex-Centrale del Latte), creare sinergie con l'Università degli Studi Milano Bicocca e altre realtà accademiche per riqualificare le piazze del quartiere;

- Naviglio Pavese. La pedonalizzazione estiva di via Ascanio Sforza è da sempre una soluzione temporanea che scontenta tutti. Per rendere più attrattivo il Naviglio piccolo di Milano è necessaria una riqualificazione complessiva iniziando dalle sponde e dalla pavimentazione. Per realizzare la ZTL va ristudiata l'intera viabilità del quartiere senza congestionare il traffico di una zona decisamente interessata dalle automobili. Per potenziare il numero di parcheggi va creato un garage multipiano in una porzione dello scalo di Porta Genova (come da me fatto inserire nella delibera riguardante la riqualificazione degli scali ferroviari);

- Copertura rotaie verso la stazione di Cadorna. Una sfida da cogliere per migliorare gli spazi urbani nella zona di corso Sempione deve essere la copertura della rete ferroviaria che raggiunge la stazione di Cadorna. Con i fondi del "Recovery Found" e la partecipazione dei Ferrovie Nord si potrà realizzare un boulevard verde con piccoli spazi commerciali, per la socialità e per la pratica sportiva;

- Piano parcheggi. In 10 anni di amministrazione del centrosinistra sono stati cancellati circa 12.000 posti auto, senza aver creato le condizioni per togliere quel numero di auto dalla circolazione. Devono essere costruiti parcheggi sotterranei per recuperare spazi per la collettività. Non è con l'urbanistica tattica che si migliora la qualità della vita dei milanesi.

Alessandro De Chirico

ALESSANDRO DE CHIRICO

ELEZIONI COMUNALI MILANO 2021

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