MILANO

Milano è una città di circa un milione e 300 mila abitanti. Prima della pandemia era una metropoli capace di coniugare la dimensione locale con la globalità. 

Il business internazionale della moda e del design, i grattacieli di Porta Nuova ed il distretto finanziario, convivevano con la realtà dei quartieri, delle feste di via, dei mercati, delle botteghe storiche. I sapori antichi dei borghi s'intrecciavano con lo spirito d?innovazione e il dinamismo di una città sempre in fermento.  

Dal febbraio 2020 quella Milano non c'è più. Oggi appare ferita e sfiancata dalla crisi sanitaria che si è trasformata anche in economica e sociale. 

Il centrosinistra non è stato in grado di dare risposte immediate al sovraffollamento dei mezzi pubblici, di dare continuità educativa in presenza individuando luoghi dove organizzare le lezioni, di controllare piazze, parchi e luoghi della movida dove ogni fine settimana si sono verificati gravi episodi di violenza. 

Le risposte del centrosinistra per condurci fuori dalla crisi e in particolare la visione de "La città a 15 minuti" non all'altezza di una metropoli dell'importanza di Milano. 

Infatti, stiamo assistendo al fenomeno di spopolamento della città con migliaia di milanesi che, approfittando dello smart working e della DAD (Didattica A Distanza), hanno preferito raggiungere le seconde abitazioni. 

A questi accadimenti, però, non ha corrisposto una riduzione dei costi di servizi e affitti.  

Dalle macerie dei palazzi bombardati alla fine della seconda guerra mondiale i nostri nonni e i nostri padri sono stati in grado di porre le basi per la capitale economica del Paese. 

Con quello stesso spirito di riscatto si deve ricostruire una Milano capace di creare opportunità e ricchezza per tutti noi che la viviamo. Milano non ha bisogno di supereroi, ma di amministratori che la conoscano in profondità e la amino sinceramente. 


SU COSA PUNTARE? 

Creare le condizioni per far ripartire il sistema produttivo grazie alle norme proprie della zona economica speciale (ovvero una zona geografica definita, il territorio della Grande Milano, dotata di una legislazione economica differente dalla legislazione in atto nella nazione di appartenenza), il miglioramento della qualità della vita del cittadino, la rivitalizzazione delle periferie in interconnessione con i comuni di prima fascia, la cultura diffusa sul tutto il territorio, lo snellimento del rapporto con la burocrazia comunale, la mobilità libera, la sicurezza nel proprio quartiere, il nuovo ruolo della Città metropolitana.  

Alessandro De Chirico

ALESSANDRO DE CHIRICO

ELEZIONI COMUNALI MILANO 2021

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