MACCHINA COMUNALE

Il Comune di Milano per numero di addetti è il primo datore di lavoro della città: ha quasi 15.000 dipendenti diretti, senza considerare quelli delle aziende municipalizzate. È necessaria un'azione di razionalizzazione ed efficientamento attraverso corsi di aggiornamenti continui.


PROPOSTE

- Il primo passo è l'eliminazione della stragrande maggioranza del centinaio di regolamenti comunali esistenti, da sostituire con semplici principi ispiratori, rimandando la regolamentazione alle leggi regionali, nazionali ed europee;

- Si deve passare dalla logica dell'autorizzazione preventiva a quella dell'autocertificazione del privato, seguita da controlli sul campo da parte di dipendenti comunali;

- A seguito della pandemia le autorizzazioni delle concessioni gratuite dell'occupazione di suolo pubblico date in soli 15 giorni (30 giorni nel caso di occupazione della carreggiata) hanno evidenziato che è possibile velocizzare pratiche per cui, normalmente, era necessario attendere almeno un trimestre. Questo modello deve essere riproposto negli altri settori per cui è necessario avere il benestare del Comune. La proposta è di realizzare, ad esempio, una speciale direzione che gestisca in tempi rapidi e certi il numero elevato di pratiche edilizie per la richiesta del "Superbonus 110%". Snellimento burocratico da considerare anche nella gestione del "Recovery Found", in previsione delle Olimpiadi invernali del 2026 e di tutte le opera che possono portare lavoro e sviluppo;

- La pandemia da Covid-19, con tutte le sue varianti, ha accelerato il processo di utilizzo esasperato dello smart working. Gli esiti non sono sempre stati così positivi come qualche imbonitore ha voluto farci credere e chiunque abbia avuto a che fare con la Pubblica Amministrazione in questo periodo può confermarlo. Il lavoro agile va razionalizzato e vanno introdotti sistemi di valutazione dell'operato responsabilizzando maggiormente i dirigenti comunali, sulla base di indicatori pubblici di verifica rispetto alla congruenza e alla qualità dei servizi erogati;

- Le risorse umane che risulterebbero liberate dal peso burocratico imposto dai regolamenti comunali potrebbero essere ricollocate in settori dove si riscontra una carenza cronica di personale (ad esempio nei Municipi). Facilitando il rapporto tra cittadini e Comune, si libererà il lavoro di circa il 70% delle persone attualmente impegnate negli uffici comunali che diventa disponibile per: 

- Realizzare sportelli per cittadini, associazioni e imprese, volti ad aiutare i soggetti nell'esercizio dei propri diritti e a segnalare le opportunità offerte dal sistema legislativo (bandi, gare, etc);

- Potenziare i servizi comunali presenti sul territorio (musei, impianti sportivi, scuole, biblioteche, etc) affinché si possa giungere a una vera autonomia gestionale dei singoli ambiti;

- Sviluppare un'attività di parcellizzazione dettagliata del territorio, affidando a nuclei di dipendenti comunali la responsabilità di monitoraggio e reporting di piccole porzioni di città. È il modello Fop (Field operator) che è stato una delle chiavi di successo gestionale di Expo;

Alessandro De Chirico

ALESSANDRO DE CHIRICO

ELEZIONI COMUNALI MILANO 2021

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