Pisapia fa la campagna a Tsipras a spese dei contribuenti. Presenteremo un esposto in Procura

Pisapia fa la campagna a Tsipras a spese dei contribuenti. Presenteremo un esposto in Procura

Pisapia fa la campagna a Tsipras a spese dei contribuenti. Presenteremo un esposto in Procura

Milano 25 maggio – Le regole non sono uguali per tutti. L’ultima notte prima del silenzio elettorale Milano è stata tappezzata di manifesti abusivi dell’ultra sinistra. Ogni barriera dei lavori in corso, i muri delle case popolari e i pali della luce sono stati imbrattati da manifesti di Tsipras, il nuovo mentore dei centri sociali. Il braccio destro del sindaco, il gran maestro Paolo Limonta, dovrebbe organizzare incontri tematici per spiegare ai ragazzi “No Expo” che i beni pubblici sono un patrimonio della collettività da tutelare, proprio come i parchi che difendono contro la Via d’Acqua. A distanza di un anno e a differenza di Ingroia, il nuovo leader comunista riuscirà a raggiungere il quorum stabilito per le europee? Di certo Tsipras ha avuto una grossa mano dal kompagno Pisapia che, come da usanza, ha chiuso entrambi gli occhi di fronte a chi – per sostenere la sua ideologia – commette reato. Quest’anno, i manifesti sono stati attaccati anche fuori dai seggi elettorali. I messi comunali, così ligi nel coprire i manifesti abusivi del centro destra, non sono intervenuti per rimuovere i manifesti affissi abusivamente. Presenteremo un esposto in Procura.

 

 

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