DOMANI ANCHE IL SOY MENDEL IN FESTA AL PARCO DELLE CAVE

Milano, 18 luglio 2015 – Centri sociali padroni della città, liberi di organizzare feste illegali e rave party. Mentre il CS Cantiere occupa piazza Selinunte senza che le autorità intervengano per impedirlo, il Soy Mendel annuncia la “Festa popolare delle resistenze”. Siamo stati contattati dalle associazioni che operano all’interno del Parco delle Cave per paura che il meeting no global possa degenerare in devastazioni del parco. È bene ricordare che vicino all’ex-gasometro del Parco delle Cave avrebbero dovuto realizzare la via d’acqua i cui cantieri furono bloccati dagli antagonisti che sono gli stessi che da aprile occupano uno spazio demaniale in via dei Gelsomini e per cui l’assessore Granelli mi ha recentemente risposto – in allegato la mia interrogazione con relativa risposta – che l’amministrazione comunale non può fare nulla. Niente di nuovo, per questo abbiamo deciso di collaborare con la Questura per fornire elementi utili al riconoscimento di chi si muove al di fuori della legge. Alessandro De Chirico Componente Coordinamento Cittadino Forza Italia Milano DOMENICA 19 LUGLIO – FESTA POPOLARE DELLE RESISTENZE PRESSO il Gasometro del Parco delle Cave Domenica 19 luglio dalle 15,00 il Gasometro del Parco delle Cave tornerà a vivere per la prima festa popolare delle resistenze. Live painting resistente con Wolkswriters, sport popolare, convivialità, cena popolare, banchetti informativi, interventi di racconto di resistenze. Dalle 19,00 open mic, per il momento con: BEPPE REBEL ZASTA NCF LIAM VIK RAP CAVERNA POSSE CALABASH CREW JUNIOR SPREA ONE HERTZ ZAITSELF Di seguito il testo dell’iniziativa: 70 anni di Resistenze in Italia e nel mondo. Meritano una festa. Il 19 luglio il gasometro del Parco delle Cave torna a prendere vita, come dovrebbe fare periodicamente...

SCUOLA CARDARELLI COVO DI FONDAMENTALISTI ISLAMICI?

Milano, 16 luglio 2015 – A distanza di sei mesi dalla prima segnalazione, la scuola Cardarelli, nel quartiere ebraico, è ancora occupata da persone di diverse etnie che bivacanno nella più totale tranquillità. L’assessore Granelli aveva promesso un tempestivo intervento, ma ad oggi la situazione è peggiorata. Approfittando di una posizione strategica – la scuola, chiusa nel 2014 per il pericolo amianto, è lontana dalla strada e totalmente immersa nel verde -, i residenti del quartiere ci hanno segnalato che è notevolmente aumentato il viavai di persone sospette soprattutto in orario serale e notturno. Spaccio, degrado, atti vandalici e furti nelle auto parcheggiate nel vicino spiazzo sono all’ordine del giorno. C’è chi sta alla larga dal parchetto per evitare “problemi”. C’è anche chi teme che ci sia addirittura un sodalizio islamico tra arabi e slavi. La situazione è ben nota all’amministrazione comunale eppure non si è mosso un dito. Chissà a chi darà la colpa, questa volta, l’assessore dell’insicurezza...

SAN SIRO ABBANDONATO A INSICUREZZA, DEGRADO E ALLO STRAPOTERE DEL CS CANTIERE. L’ASSESSORE GRANELLI FA FINTA DI NON ACCORGERSENE

Milano, 15 luglio 2015 – Che la sicurezza sarà uno dei principali temi di confronto della prossima campagna elettorale se ne sono accorti tutti. L’unico che lo ignora è l’assessore comunale titolare della delega. Qualche giorno fa abbiamo partecipato ad una trasmissione televisiva e non mi ha saputo dare risposte sullo scarso presidio del territorio. Granelli continua a “vantarsi” di aver chiuso diversi campi ROM, ma le condizioni igienico sanitarie dei CES – Centri di Emergenza Sociale – sono anche peggio di quelle dei campi. I ROM che vengono allontanati da luoghi poco salubri, entrano in strutture dove ci sono camerate in cui non c’è distinzione di sesso ed età, tutti dormono nello stesso locale. Sempre che vadano in quei luoghi o non si accampino altrove. A San Siro stanno occupando intere scale delle case popolari e minacciano di morte gli inquilini. Alle 5 di mattina capita spesso di trovarli a dormire in auto parcheggiate in mezzo alla strada. Ho invitato l’assessore a farsi un giro con me nel quartiere. Sempre a San Siro, il CS Cantiere organizza un festival in piazza Selinunte. Ci saranno bar, cucina, libreria, mercatino. Senza avere alcun permesso, ovviamente. Mentre i commercianti chiudono i loro negozi, il Cantiere sta diventando una vera e propria SpA, alla faccia di disposizioni sanitarie e regole fiscali! Vedremo se qualcuno impedirà lo svolgimento della festa e se si terranno da conto le molte chiamate dei cittadini che ogni sera devono sopportare schiamazzi fino a notte fonda. Per il momento, dall’assessorato di piazzale Beccaria non arriva alcun segnale. NB: per immagini della festa dell’anno...

[VIDEO] BRINDIAMO ALLE DIMISSIONI DELLA DE CESARIS 

Milano, 14 luglio 2015 – Dopo l’annuncio del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, di non volersi ricandidare per chiedere ai milanesi un voto sull’operato suo e della sua giunta, oggi si è dimessa anche la vicesindaco, Ada Lucia De Cesaris. Il giorno dell’anniversario della caduta della Bastiglia, sotto il peso dei litigi interni alla coalizione, crolla la maggioranza arancione di Palazzo Marino. Il centrosinistra milanese ha fallito. Noi di Zona 7, questa sera, brindiamo! VIDEO...

BILANCIO PARTECIPATIVO: SPECCHIETTO PER ALLODOLE 

Milano, 10 luglio 2015 – Il bilancio partecipativo presentato in tutte le zone dall’amministrazione arancione è un progetto demagogico che vuole illudere associazioni e cittadini di aver potere decisionale quando in realtà la collettività paga tasse per servizi che il Comune dovrebbe garantire a tutti – edilizia scolastica, riqualificazione urbana, sistemi di videosorveglianza dei quartieri, arredo urbano, cura del verde, etc -. Nessuno del Comune ha saputo rispondermi in merito al criterio con il quale verranno scelti i progetti meritevoli. A pensarci bene, con la votazione online saranno avvantaggiati quei progetti che riguardano un maggior numeri di utenti e non tanto la vera utilità del progetto. Ho sollevato perplessità in merito alle priorità che devono essere portate avanti. Infatti, per alcune tematiche, il Comune e le altre istituzioni inseriscono gli interventi da realizzare in una graduatoria. Penso ad esempio alla messa in sicurezza di un incrocio stradale per cui la Polizia Locale classifica la pericolosità degli incroci per calendarizzare i lavori. In questi quattro anni di legislatura molti interventi sono stati rimandati proprio per quanto sopra. Come si comporterà il Comune nel caso in cui la scelta partecipativa dovesse scontrarsi con il principio della priorità? Con il bilancio partecipativo verranno di fatto scavalcate le istituzioni. Inoltre, perderà di valore l’indirizzo politico. In conclusione, approvando la spesa totale di un milione di euro senza un reale criterio, ma solo attraverso la votazione online, c’è il rischio che qualcuno voglia approfittarsene per distribuire generose “mance” in vista dell’imminente campagna...

LA GIUNTA PISAPIA INAUGURA LA “HIGH LINE” MENEGHINA

Milano, 9 luglio 2015 – Il Comune di Milano ha lanciato, nel silenzio più assoluto, un progetto legato alla biodiversità e sul modello della high line di New York. Nei quartieri meno centrali, ovunque ci siano delle rotaie, possiamo “ammirare” arbusti e piante spontanee che abbelliscono le periferie di Milano. La realtà è un’altra: l’amministrazione ha tagliato i fondi per la manutenzione ordinaria. D’inverno s’intasano i tombini, d’estate crescono le erbacce. Capita anche di vedere crescere erbacce ai semafori di piazza Moscova o radici di alberi che sollevano il marciapiede. Ho contattato personalmente il Comune che mi ha risposto che la responsabilità è di ATM. ATM ha risposto che è di competenza del Comune. Nessuna novità, assistiamo al continuo rimpallo delle responsabilità. I milanesi pagano la TASI e vorrebbero sapere come vengono spesi i loro...

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AGGRESSIONE IN CASEGGIATO ALER DI VIA BELINZAGHI

Milano, 26 agosto 2015 – Reputo gravissime le dichiarazioni della presidente della commissione casa di zona 9, Simona Fregoni, in riferimento all’aggressione subita dal portavoce del comitato inquilini di via Belinzaghi 1. Con il buonismo tipico della sinistra si vuole minimizzare un bruttissimo episodio di violenza derubricandolo invece a “problemi di comunicazione” – come dichiarato dalla rappresentante comunale in un’intervista a Il giorno del 25/8 -. Noi siamo per la legalità e per la sicurezza. Questo è l’ultimo episodio di scarsa sicurezza nelle periferie abbandonate da Pisapia e Granelli. Dopo l’allontanamento delle pattuglie miste Esercito/FFOO voluto dalla giunta di centrosinistra, i quartieri popolari sono tornati ad essere luoghi insicuri. Le sentinelle della legalità dei quartieri ALER sono uno dei pochi baluardi rimasti nelle periferie e dovrebbero essere premiate con una medaglia e non schernite perché chiedono il rispetto della legge e delle normali regole di... read more

Buon Natale

Auguro a tutti voi di trascorrere al meglio e in serenità il Santo Natale e tutte le festività. Spero che il 2015 sia migliore dell’anno che va a concludersi e che possiate realizzare almeno uno degli obiettivi che vi... read more

Silvio detta la linea e i pappagalli la ripetono

La flat tax è una vecchia proposta, mai realizzata, ma è sempre meglio delle dichiarazioni su dentiere e veterinari. Ci dobbiamo accontentare? Io dico di no! Quasi tutti i sondaggi parlano di Forza Italia al 12% e questo lo dobbiamo alla scarsità della nostra proposta politica. Rincorriamo da una parte Renzi – con un atteggiamento ambivalente di opposizione al Parlamento e di alleanza al Nazareno che lascia perplessa la nostra base elettorale – e dall’altra la Lega, abile a cavalcare il malcontento che il M5S non ha saputo concretizzare. Mentre a Roma scoppia il bubbone della Mafia Capitale, la dirigenza del mio partito è impegnata nella guerra intestina per la successione a un leader a cui vogliamo bene e a cui dobbiamo le nostre fortune, ma che oggi non può far altro che riproporre vecchi temi. Un po’ come fanno i nonni che parlano dei bei tempi andati. Ho letto alcune dichiarazioni dei parlamentari azzurri che come al solito fanno la claque per ingraziarsi il capo.  ... read more