Tutta l’arroganza della sinistra milanese

Tutta l’arroganza della sinistra milanese

La sinistra milanese, in salsa Tavernello e pasta d’acciughe, è sempre più spaccata e a stento fatica a non esternare le proprie divisioni. L’assessore D’Alfonso è sempre stato piuttosto autonomo rispetto alla coalizione aranciorossa e, nonostante i richiami del PD milanese, in tutto il mandato ha risposto unicamente al sindaco, godendo della sua piena fiducia per essersi dimostrato suo fedelissimo e mano lunga nei provvedimenti ideologici perpetrati contro le attività produttive. Le scuse a Dolce & Gabbana sono un atto dovuto dopo tutte le dichiarazioni al vetriolo, ma a quanto pare i sinistri riescono a litigare anche sull’educazione. Siamo certi che i milanesi ricorderanno tutto e a fine mandato presenteranno il conto....
I talebani della ciclabilità

I talebani della ciclabilità

Come sempre più spesso accade, prima si fanno le cose e poi si stabiliscono le regole. Milano è una città che vive di corsa e, se non fai la dovuta attenzione, rischi di essere travolto e ci scappa pure una vittima. Concretamente cosa si fa per risolvere il problema che ha causato il morto? Nulla. Milano è un cantiere a cielo aperto, ce ne sono molti per realizzare piste ciclabili. Le associazioni dei ciclo-amatori denunciano che le corsie riservate non sono sicure. L’amministrazione Pisapia se ne infischia e continua ad andare per la sua strada. L’assessore alla mobilità, Maran, chiede addirittura una modifica del codice della strada per consentire ai ciclisti di andare contromano. Della sicurezza stradale nessuno ne parla, fino alla prossima vittima dell’asfalto.  ...
Ius soli: cosa ne pensi?

Ius soli: cosa ne pensi?

Caro Silvio, in linea di principio sono d’accordo: l’Italia è piena di persone per bene che si danno da fare, pagano le tasse e rispettano le leggi. Chi si lamenta degli stranieri vive nel bigottismo perché magari è lo stesso che ha un filippino in casa o va in tintoria dalla peruviana all’angolo. Di contro, bisogna punire severamente gli irregolari!...
Elitaria e snob: la sinistra lontana dalla città reale

Elitaria e snob: la sinistra lontana dalla città reale

A Milano si sta muovendo qualcosa. In ogni quartiere sono nati comitati di protesta contro i provvedimenti scellerati della giunta aranciorossa. I milanesi votarono Pisapia con la speranza che a Milano ci fosse un radicale cambiamento. In effetti c’è stato: in peggio! Dopo tre anni la terza domanda che ti fa qualsiasi persona con cui ti fermi a parlare è: “Quando mandate a casa Pisapia?”. Presto, molto presto.  ...

“Mi hanno sequestrata, violentata e gettata in un burrone”: racconto choc di una milanese“

Purtroppo viviamo in un’epoca in cui succede che una donna venga rapita, seviziata e gettata in un burrone. In un’epoca in cui se ti chiedono una sigaretta e tu non la dai ti massacrano di botte. Se ti azzardi a suonare a qualcuno che attraversa la strada fregandosene del semaforo rosso rischi la vita. Guai a reagire ai soprusi o ti bruciano la casa. Non puoi nemmeno star male perché se vai in ospedale per accertamenti torni a casa e te la trovi occupata. Sicuramente non è colpa di Pisapia se viviamo nel Far West, ma è certo che se il Comune investisse di più in sicurezza. Ricordatevene quando tra due anni andremo a votare, non limitatevi a mettere il “Mi piace” sulla pagina del comitato di protesta del vostro quartiere.  ...

Alex Zanardi: you are an iron man!

Grande Alex Zanardi, il miglior esempio di quanto il detto “Volere è potere” associato a lui rischi quasi di essere scontato. Non è così. Nonostante il grave incidente che l’ha coinvolto anni fa, l’Uomo e lo Sportivo (entrambi con le maiuscole) hanno saputo reagire e mettersi nuovamente in gioco. Quando si cade non è facile risollevarsi. Zanardi l’ha fatto con grandissimi risultati. La sua storia fa commuovere e dovrebbe essere preso come modello da tutti. Lo sport è una metafora della vita. Chapeau!  ...

La politica incapace che scarica il fango sui meteorologi

Giovedì Genova, il mese scorso Peschici e a ritroso tutti i cataclismi che hanno devastato il nostro Paese. Negli anni ’30 vennero realizzate bonifiche e infrastrutture. Negli anni ’50 ci fu la ricostruzione post-bellica. Alla realizzazione di queste opere seguirono anni di boom economico. Il governo punti forte sulla salvaguardia e sulla messa in sicurezza del nostro territorio. Sarà un’occasione per rilanciare l’economia, ammodernare le nostre infrastrutture e attrarre il turismo estero. Bisogna snellire la burocrazia, rendendo sicuri gli appalti. Non parlo unicamente di infiltrazioni mafiose, ma anche di gare al ribasso che in corso d’opera triplicano il costo dei lavori. Ci sono miliardi di euro della Comunità Europea inutilizzati che restituiamo a Bruxelles. Questo è un grande scandalo che vede coinvolti i nostri governanti, responsabili del disastro idrogeologico italiano! http://www.ilgiornale.it/news/politica/politica-incapace-che-scarica-fango-sui-meteorologi-1059022.html  ...

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