L’ombra della mafia sulle sponde del Naviglio

L’ombra della mafia sulle sponde del Naviglio

Ieri ho partecipato al sopralluogo organizzato da Palazzo Marino ai cantieri della Darsena. Era presente l’assessore Rozza che non ha fatto altro che ripetere che è stata nominata assessore a marzo 2013. Lei non ha responsabilità per il progetto che si è trovata in mano e già pronto per l’uso. Ogni decisione non è stata presa da lei e attribuisce ogni decisione su i predecessori. Non sappiamo se i lavori verranno ultimati per tempo perché l’ombra della mafia è arrivata anche sulle sponde del Naviglio, progettato da Leonardo da Vinci. Il chiosco del pesce è un abuso di potere? Non è colpa sua. Il mercato coperto è troppo invasivo? Non è colpa sua. L’anfiteatro sarà spoglio e poco controllato? Non è colpa sua. Manca il verde? Non è colpa sua. Ma di chi è la colpa?  ...
Buon Sant’Ambroeus!

Buon Sant’Ambroeus!

Come ormai di consuetudine, a Sant’Ambrogio ci sono gli “Oh Bej oh Bej”, la Prima della Scala e… le proteste degli antagonisti! In mondovisione sono andate in diretta le immagini degli scontri annunciati dai centri sociali che da mesi stanno inscenando manifestazioni violente di protesta contro gli sgomberi delle case occupate abusivamente, ma anche contro l’austerity e l’Esposizione Universale. Quello di oggi è stato il miglior spot pubblicitario per attirare migliaia di turisti a Milano e in Italia durante Expo 2015. Complimenti. Non solo a quelli che se infischiano di Milano e del rispetto della legalità, ma i miei complimenti vanno anche a chi questa gente la tollera, gli concede spazi comunali e non condanna le azioni di guerriglia che ormai ogni giorno infangano l’immagine di una Milano ferita dai suoi stessi amministratori.  ...
Silvio detta la linea e i pappagalli la ripetono

Silvio detta la linea e i pappagalli la ripetono

La flat tax è una vecchia proposta, mai realizzata, ma è sempre meglio delle dichiarazioni su dentiere e veterinari. Ci dobbiamo accontentare? Io dico di no! Quasi tutti i sondaggi parlano di Forza Italia al 12% e questo lo dobbiamo alla scarsità della nostra proposta politica. Rincorriamo da una parte Renzi – con un atteggiamento ambivalente di opposizione al Parlamento e di alleanza al Nazareno che lascia perplessa la nostra base elettorale – e dall’altra la Lega, abile a cavalcare il malcontento che il M5S non ha saputo concretizzare. Mentre a Roma scoppia il bubbone della Mafia Capitale, la dirigenza del mio partito è impegnata nella guerra intestina per la successione a un leader a cui vogliamo bene e a cui dobbiamo le nostre fortune, ma che oggi non può far altro che riproporre vecchi temi. Un po’ come fanno i nonni che parlano dei bei tempi andati. Ho letto alcune dichiarazioni dei parlamentari azzurri che come al solito fanno la claque per ingraziarsi il capo.  ...