PIÙ SICUREZZA AGLI INCROCI STRADALI DI VIA DOMENICHINO

PIÙ SICUREZZA AGLI INCROCI STRADALI DI VIA DOMENICHINO

A seguito di incidenti molto gravi e in alcuni casi anche mortali, chiediamo la realizzazione di una porzione di carreggiata sopraelevata – come ad esempio quella realizzata in via Pallavicino – in prossimità degli incroci tra via Ravizza e via Lorenzo di Credi in un senso di marcia e via Domenichino nell’altro senso di marcia e dell’incrocio stradale di via Mosè Bianchi con via Domenichino. Chiediamo inoltre il posizionamento di cartelli illuminati per la segnalazione di attraversamento pedonale in corrispondenza delle strisce orizzontali. Per scaricare volantino e raccolta firme cliccare sulle icone Volantino incroci pericolosi INCROCI PERICOLOSI VIA DOMENICHINO...
[VIDEO] BRINDIAMO ALLE DIMISSIONI DELLA DE CESARIS 

[VIDEO] BRINDIAMO ALLE DIMISSIONI DELLA DE CESARIS 

Milano, 14 luglio 2015 – Dopo l’annuncio del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, di non volersi ricandidare per chiedere ai milanesi un voto sull’operato suo e della sua giunta, oggi si è dimessa anche la vicesindaco, Ada Lucia De Cesaris. Il giorno dell’anniversario della caduta della Bastiglia, sotto il peso dei litigi interni alla coalizione, crolla la maggioranza arancione di Palazzo Marino. Il centrosinistra milanese ha fallito. Noi di Zona 7, questa sera, brindiamo! VIDEO...
Concorso fotografico #MilanoToExpo2015

Concorso fotografico #MilanoToExpo2015

Dopo il grandissimo successo di “Immortala la tua buca”, quest’anno abbiamo pensato di fare le cose in grande! Lanciamo un vero concorso fotografico digitale che avrà il suo epilogo con l’esposizione dei 100 migliori scatti che ci perverranno entro il 1° marzo 2015. L’esposizione avrà luogo il 22 marzo a conclusione delle Cinque Giornate di Milano, in un luogo da definirsi. Lo scopo è quello di sensibilizzare i milanesi verso la responsabilità civica e la cura della nostra città. Partecipare è facile. Basta caricare su Instagram le foto con l’hashtag #MilanoToExpo2015, taggando @Milano_To_Expo2015 e @Ale_Dechi. Raccoglieremo tutti gli scatti che saranno visibili su una galleria della pagina Facebook di Alessandro De Chirico e gli utenti voteranno tramite “Mi piace”. Chi può partecipare? Tutti, principianti e professionisti. Cosa fotografare? Semplicissimo: il degrado in cui versa la città grazie al sindaco più “amato” di Milano dal 500 a.C. ad oggi. Una categoria a parte verrà dedicata a chi scoverà un angolo particolarmente decadente della città e creerà un set fotografico per immortalare l’attimo. Verrà premiata la fantasia!...

Il 30/11 è il termine ultimo per iscriversi nell’albo degli scrutatori di seggio

Come ogni anno, è possibile presentare la domanda d’iscrizione all’albo degli scrutatori di seggio in previsione delle elezioni della prossima primavera. La nomina avviene attraverso chiamata diretta da parte della Cancelleria della Corte d’Appello competente per territorio. Per essere inseriti nell’albo – il che non comporta la sicurezza di venir chiamati – basta presentare la domanda allegata all’ufficio elettorale del proprio Comune. Gli scrutatori di seggio sono dei pubblici ufficiali che controllano la regolarità del voto e vengono retribuiti dallo Stato. La scadenza per presentare le domande è il 30/11. Affrettatevi!  ...

Il 31/10 è il termine ultimo per iscriversi nell’albo dei presidenti di seggio

Come ogni anno, è possibile presentare la domanda d’iscrizione all’albo dei presidenti di seggio in previsione delle elezioni della prossima primavera. La nomina avviene attraverso chiamata diretta da parte della Cancelleria della Corte d’Appello competente per territorio. Per essere inseriti nell’albo – il che non comporta la sicurezza di venir chiamati – basta presentare la domanda allegata all’ufficio elettorale del proprio Comune. I presidenti di seggio, come il segretario e gli scrutatori, sono incarichi retribuiti dallo Stato. La scadenza per presentare le domande è il 31/10. Affrettatevi!...
A Milano nessuna moschea, si chieda ai milanesi tramite referendum

A Milano nessuna moschea, si chieda ai milanesi tramite referendum

A Milano nessuna moschea, si chieda ai milanesi tramite referendum Milano, 24 agosto 2014 – Nessuno osanna più le primavere arabe. Oggi il Medio Oriente è una polveriera perché non era pronto alla democrazia importata e imposta dall’Occidente. La risposta in molti paesi dell’Islam è stata la persecuzione dei cristiani e delle altre minoranze religiose. A Milano non deve essere eretta alcuna moschea. Se Pisapia ci tiene tanto lo chieda ai milanesi attraverso referendum da svolgersi in autunno. A casa nostra, non siamo noi a doverci adattare alla cultura di chi non si vuole integrare. La nostra legge non è la sharia. Con buona pace di pacifisti e buonisti di sinistra, il pericolo fondamentalista non si scaccia con il braccialetto bianco con la ن – N araba -, ma con il polso fermo. Il semestre europeo all’insegna del Tricolore si sta rivelando ininfluente, il teleimbonitore Renzi ne prenda atto. Per iniziare, l’Italia si adegui agli altri paesi del Mediterraneo con la fine di Mare Nostrum e l’inizio dei respingimenti. L’esercito venga impiegato nelle nostre città per controlli a tappeto ed espulsioni di massa di clandestini, nullafacenti, criminali ed eventuali concubine convertite. Si usino i soldi che oggi vengono destinati all’ “accoglienza” e la rimanenza venga destinata al welfare per le famiglie italiane...
Pisapia fa la campagna a Tsipras a spese dei contribuenti. Presenteremo un esposto in Procura

Pisapia fa la campagna a Tsipras a spese dei contribuenti. Presenteremo un esposto in Procura

Pisapia fa la campagna a Tsipras a spese dei contribuenti. Presenteremo un esposto in Procura Milano 25 maggio – Le regole non sono uguali per tutti. L’ultima notte prima del silenzio elettorale Milano è stata tappezzata di manifesti abusivi dell’ultra sinistra. Ogni barriera dei lavori in corso, i muri delle case popolari e i pali della luce sono stati imbrattati da manifesti di Tsipras, il nuovo mentore dei centri sociali. Il braccio destro del sindaco, il gran maestro Paolo Limonta, dovrebbe organizzare incontri tematici per spiegare ai ragazzi “No Expo” che i beni pubblici sono un patrimonio della collettività da tutelare, proprio come i parchi che difendono contro la Via d’Acqua. A distanza di un anno e a differenza di Ingroia, il nuovo leader comunista riuscirà a raggiungere il quorum stabilito per le europee? Di certo Tsipras ha avuto una grossa mano dal kompagno Pisapia che, come da usanza, ha chiuso entrambi gli occhi di fronte a chi – per sostenere la sua ideologia – commette reato. Quest’anno, i manifesti sono stati attaccati anche fuori dai seggi elettorali. I messi comunali, così ligi nel coprire i manifesti abusivi del centro destra, non sono intervenuti per rimuovere i manifesti affissi abusivamente. Presenteremo un esposto in Procura.    ...
Scendi in campo anche tu, arruolati tra le sentinelle del voto!

Scendi in campo anche tu, arruolati tra le sentinelle del voto!

È arrivato il tuo momento! Nelle prossime elezioni europee del 25 maggio abbiamo bisogno del tuo aiuto per vigilare sulla regolarità del voto. Forza Italia sta individuando e formando le Sentinelle del voto (i nostri Rappresentanti di lista), figure cui affidiamo il compito di garantire “l’effettiva volontà dell’elettore, difendendo i nostri voti”. Per organizzare la presenza delle “Sentinelle del voto” in ogni sezione elettorale è necessario che ogni simpatizzante si adoperi all’interno del proprio seggio. Se anche tu vuoi scendere in campo contattaci al più presto!  ...
QUANTE PERSONE BIVACCANO NELLE STALLE ABBANDONATE DEGLI IPPODROMI DI SAN SIRO?

QUANTE PERSONE BIVACCANO NELLE STALLE ABBANDONATE DEGLI IPPODROMI DI SAN SIRO?

QUANTE PERSONE BIVACCANO NELLE STALLE ABBANDONATE DEGLI IPPODROMI DI SAN SIRO? Milano, 18 Maggio 2014 – Decine di cittadini residenti in via Capecelatro e piazza Auxum mi hanno segnalato presenze illegittime all’interno delle scuderie abbandonate degli Ippodromi milanesi. Ogni notte, persone non autorizzate si accampano nelle stalle di via dei Rospigliosi – oggi parzialmente chiusa al traffico a causa dei lavori della MM5 -. Ho contattato la dirigenza e i responsabili delle relazioni esterne della Società Trenno che è proprietaria del complesso per far fronte al disagio dei cittadini. Mi hanno parlato di casi disperati, di loro ex stallieri che, avendo perso il lavoro, erano rimasti senza casa e vivevano in stato d’indigenza. Hanno garantito che la situazione sarebbe stata provvisoria e che avrebbero trovato presto una soluzione. Ho incontrato i cittadini che mi avevano allertato per spiegare cosa stava succedendo e ho promesso che avrei continuato a vigilare. Il 9 maggio, ho appreso che all’interno delle stalle dormono anche un pregiudicato recentemente scarcerato e degli extracomunitari, che non c’entrano nulla con la Società Trenno. Nei giorni scorsi, il Comune, Società Trenno e SNAI hanno trovato un’intesa per la riqualificazione dell’area, ma dalle notizie pervenute sembra non ci siano particolari attenzioni per la messa in sicurezza dell’area compresa tra via Capecelatro, piazza Axum, via dei Rospigliosi e via Pessano. Il Comune non si sta impegnando abbastanza per trovare una sistemazione a chi vive all’interno delle stalle perché ognuno individuo ha diritto a riacquisire la propria dignità. Ai residenti nei paraggi, ed ai milanesi tutti – stiamo parlando della zona dello stadio! -, sia garantita la sicurezza: cosa accadrebbe se divampasse un incendio...

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