A Milano nessuna moschea, si chieda ai milanesi tramite referendum

A Milano nessuna moschea, si chieda ai milanesi tramite referendum

A Milano nessuna moschea, si chieda ai milanesi tramite referendum

Milano, 24 agosto 2014 – Nessuno osanna più le primavere arabe. Oggi il Medio Oriente è una polveriera perché non era pronto alla democrazia importata e imposta dall’Occidente. La risposta in molti paesi dell’Islam è stata la persecuzione dei cristiani e delle altre minoranze religiose. A Milano non deve essere eretta alcuna moschea. Se Pisapia ci tiene tanto lo chieda ai milanesi attraverso referendum da svolgersi in autunno. A casa nostra, non siamo noi a doverci adattare alla cultura di chi non si vuole integrare. La nostra legge non è la sharia. Con buona pace di pacifisti e buonisti di sinistra, il pericolo fondamentalista non si scaccia con il braccialetto bianco con la ن – N araba -, ma con il polso fermo. Il semestre europeo all’insegna del Tricolore si sta rivelando ininfluente, il teleimbonitore Renzi ne prenda atto. Per iniziare, l’Italia si adegui agli altri paesi del Mediterraneo con la fine di Mare Nostrum e l’inizio dei respingimenti. L’esercito venga impiegato nelle nostre città per controlli a tappeto ed espulsioni di massa di clandestini, nullafacenti, criminali ed eventuali concubine convertite. Si usino i soldi che oggi vengono destinati all’ “accoglienza” e la rimanenza venga destinata al welfare per le famiglie italiane indigenti.

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